Lo sguardo, come il mondo, è un ambiente da curare, rispettare, pulire, rigenerare, abitare. L’habitat del nostro pensiero immaginifico, il confine labile tra dentro e fuori, tra le immagini interiori e quelle esteriori. È il luogo dove nasce la cinematografia.
Pensare ecologico significa guardare ecologico e viceversa.
Ecologia dello Sguardo è un progetto di formazione sul cinema e l’audiovisivo, incentrato sul tema dell’ecologia, che ha coinvolto 6 scuole secondarie di primo e secondo grado del Valdarno Superiore e si è svolto nell’a.s. 2024/2025.
Il progetto è vincitore dell’edizione 2023 del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, Bando Scuole, azione A.1 “CinemaScuola LAB – secondarie di primo e secondo grado” promosso da MIC e MIM.
Ecologia dello Sguardo si è strutturato in:
- un percorso formativo teorico-pratico per 6 classi (una per ciascun Istituto) sui temi dell’ecologia, del cinema e dell’audiovisivo e della conoscenza del territorio, con incontri curati da professionisti ed esperti quali il regista cinematografico Alessandro Rossetto, l’antropologo Andrea Staid, la guida ambientale Samuele Benucci, e da Tommaso Orbi che, con il supporto del filmmaker Giorgio Meoni, ha curato una serie di incontri e laboratori in cui studenti e studentesse hanno potuto esprimere, attraverso il linguaggio audiovisivo, il loro personale rapporto con l’ambiente, la natura e il territorio in cui abitano;
- alcuni approfondimenti tematici online per i docenti delle scuole curati dai docenti e Operatori di Educazione Visiva a Scuola di nomina ministeriale, Raffaello Alberti, Roberto Donati e Riccardo Palladino;
- un ciclo di proiezioni cinematografiche per più classi dei 6 Istituti nei cinema e nelle sale del territorio, incentrate sul tema del progetto e selezionate tra le migliori produzioni recenti, grazie anche al coinvolgimento nella programmazione dell’importante kermesse internazionale Festival dei Popoli, sezioni Habitat e Kids and Teens.
Gli incontri in sala sono stati curati dal filmmaker Pierfrancesco Bigazzi di Materiali Sonori, da Daniele Valoriani del Cineclub Scò e da Marta Vangelisti del ValdarnoCinema Film Festival.
L’opera
6 opere, una per scuola, come 6 mosaici di sguardi ecologici.
Ogni sguardo un tassello di un mosaico narrativo.
Ogni sguardo, una persona. Ogni mosaico, una classe.
Un racconto collettivo a tante mani, occhi, orecchie, cuori con un flusso unico che scorre dentro come la linfa di un albero.
6 racconti ecologici personali, 6 spaccati su tanti mondi, sguardi, sensibilità diverse.
Credits
6 Scuole del Valdarno Superiore coinvolte:
Licei Giovanni Da San Giovanni (capofila)
- C. Don Milani
- C. Masaccio
- C. Petrarca
- C. Venturi
I.S.I.S. Valdarno
Realtà coinvolte:
MACMA
Materiali Sonori
Festival dei Popoli
ValdarnoCinema Film Festival
Cinemaitaliano.info
Cineclub Scò
Cinema Teatro Masaccio
Accademia Valdarnese del Poggio
Patrocini:
Comune di Loro Ciuffenna
Comune di Montevarchi
Comune di San Giovanni Valdarno
Responsabile scientifico, direttore didattico e artistico
Tommaso Orbi
Direzione organizzativa
Fulvia Orifici
Referenti di progetto per gli Istituti
Riccardo Lestini
Anna Paola Bosi
Gaia Botarelli
Alessandra Ceroni
Alessandro Cioni
Francesco Salis
Docenti
Alessandro Rossetto
Andrea Staid
Tommaso Orbi
Raffaello Alberti (OEV)
Roberto Donati (OEV)
Riccardo Palladino (OEV)
Samuele Benucci
Riprese audiovisive:
Tommaso Orbi
Giorgio Meoni
Incontri in sala
Pierfrancesco Bigazzi
Daniele Valoriani
Marta Vangelisti
foto di backstage
MACMA e Giorgio Meoni
